lunedì 14 novembre 2016

O Zara o la vita!!!

Milano Centrale ore 13:47 di sabato... scendo dal treno , ovviamente ultima carrozza in fondo , comincia la corsa contro il tempo: obiettivo Zara!

Questo il preambolo ....ebbene si, il tempo per me e' un lusso che solo in pochi hanno il piacere di possedere, tra questi, primi fra tutti quelli in pensione ( un altro lusso che quelli della mia generazione non avranno mai ), che stimo infinitamente perché riescono a dare importanza a talmente tante piccolezze inutili e a farne trattati lunghi come quello di Kyoto, riuscendo ad attribuirgli la medesima importanza....

Avevo la coincidenza per Padova alle 14:05....

Zara in Stazione a Milano Centrale per chi non lo sapesse e' due piani sotto i binari e gli Italiani non sono come gli Inglesi... o meglio non tutti gli Italiani sanno che nelle scale mobili se hai tempo e ti vuoi godere il viaggio devi stare sulla destra. Se invece il tempo non ce l'hai e in compenso hai solo tanti porchi con te, stai a sinistra per poter superare tutti quei passeggeri ignari e rilassati, che non si immaginano neanche che al mondo c'e' chi ha solo 5 minuti per comprare un cappotto e una sciarpa, da Zara in Stazione Centrale, di Sabato Pomeriggio!!!!

Perfetto: comincia la mia Centrale-Dakar con una serie di Chicane tra la gente bamblonante che pacifica ignorava che una furia paragonabile a Katrina si sarebbe abbattuta sulle loro caviglie con un trolley pesante come un macigno ... Un nano biondo sfrecciava tra la folla con una borsa gigante in mano e uno zaino che non riusciva nemmeno a stare fermo sopra le spalle, tanto dovevo schivare, destra, sinistra, sinistra, destra.... Sti Italiani che non sanno manco dove si trovano!!!!!
Finalmente entro in negozio , sembravano tutti come nell'ultima challenge on line dei mannequin , tutti calmi tranquilli, uno shopping sereno come dovrebbe essere normalmente per tutti ma non per me.
Volando tra gli appendini scannerizzo come robocop tutti gli scaffali: animalier, pelliccia, peluche, panno, pelle, blu, grigio, nero, marrone ... afferro qualcosa lo appoggio al viso sempre correndo col trolley che praticamente sbatteva in ogni dove , i dottor martens che scivolavano sul marmo, neanche il tempo di staccare i piedi da terra.... parevo la Kostner, ma senza cadute!!! Mi specchiavo sempre in movimento per capire se il colore poteva andare bene con il mio incarnato... agguanto un cappotto grigio con cappuccio: MIO! E poi una sciarpa abbinata, più grande di me : BENONE! Senti che morbida pensavo... Ottimo !!! Direzione cassa , getto tutto sul bancone e guardo l'orologio che segnava le 13:56... solo 9 minuti per pagare , risalire due piani , passare il check in cercare il binario e la carrozza..... La cassiera, anche lei mooolto tranquilla mi saluta e decide che doveva soffiarsi il naso , con estrema lentezza cerca un fazzoletto fa la chiacchiera con la collega , una battuta, si soffia il naso e io a momenti  le salto alla giugulare.... "Ho il treno tra 5 minutiiiiiii! Per favore puoi fare in fretta?!?!!? " Perfino PER FAVORE le ho detto..... lo scarto dal per favore alla giugulare poteva essere minimo e sono riuscita comunque ad essere educata... a volte mi stupisco delle mie doti... Lei capisce al volo, probabilmente perché quel per favore serviva a camuffare un "Se non ti sbrighi salto dalla tua parte e il conto me lo faccio da sola ", condito da occhi fiammanti. Le allungo i soldi e lei mi getta tutto nel sacchetto, come faccio io quando butto tutto sopra al " servo muto " prima di andare a dormire , cioè alla carlona proprio ( ho scritto carlona.... non so se rendo.....). Lei mi lancia le monetine neanche fossi un'artista di strada... aveva decisamente capito il mio dramma! "Questa ragazza e' il mio idolo" ho pensato e afferrando il sacchetto sono volata fuori e ho cominciato a correre come una pazza : il nano biondo aveva ripreso la corsa contro il tempo, 4 minuti per fare due piani, passare il check in, schivare gli zombie, falciare meno caviglie possibile, trovare il treno e salirci, il tutto farcita come un' oliva ascolana e con un caldo che manco a Dakar sanno cos'è!! Praticamente sono salita in braccio ad un tipo che fermo all'entrata del check in aveva deciso di ostruire il passaggio facendo due chiacchiere con il carabiniere o chi per esso,il quale doveva controllare l'entrata.... " Ma come cazzo ti viene in mente di fermarti in mezzo... con la gente che deve passare , pieno di borse, valige e quant'altro.... no ragazzi non ci siamo!!! Piccola ma incazzata sono sfrecciata sopra i suoi piedi e ringrazio il Signore, che il tipo non ha fatto in tempo a reagire, perché altrimenti il treno lo perdevo e sarebbe stato show!
Ho corso come neanche Bolt e ovviamente la mia carrozza era di nuovo l'ultima in fondo.... Vi dico solo che appena sono salita, il treno ha chiuso le porte ... ce l'avevo fatta!!!! Pure lo shopping in 10 minuti ... sudavo come ad agosto tra le risaie , mi scendevano gocce in ogni dove... mollo tutti i bagagli direzione posto prenotato.... ovviamente occupato da un altro ragazzo.... mi guardo intorno e mi siedo nei posti liberi a fianco... non avevo neanche la voce per dirgli nulla, ma soprattutto ero in un bagno di sudore e sicuramente sconvolta dopo questa lotta contro il tempo, che sinceramente non mi interessava rivendicare un sedile del cavolo. Mi siedo e in tempo zero svengo addormentata.... ora ho due ore di pacchia... Grazie DIO!!!

1 commento:

  1. Grandiosa!!! Mi dispiace per la tua sudata,ma leggerti è stato proprio uno spasso😂

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